QUANDO LE PROBLEMATICHE AL CORE SONO UN RICORDO: L’INTERVISTA DI ERICA.
Molte donne, nel corso della vita, speirmentano problematiche come ipertono pelvico, diastasi addominale, urgenza minzionale o difficoltà a percepire il core profondo. Spesso ci si affida solo all’allenamento classico (come il pilates o la palestra) senza ottenere miglioramenti reali, anzi rischiando di peggiorare la situazione.
In questa intervista, Erica racconta il suo percorso: da anni di allenamenti che non davano risultati alla scoperta di un approccio diverso, basato su respiro, consapevolezza e lavoro globale sul corpo. Grazie a questo ha ritrovato una schiena forte, un bacino mobile e soprattutto la serenità di vivere senza urgenza minzionale.
Se ti stai chiedendo come lavorare in modo efficace sul core durante la menopausa o dopo una gravidanza, o vuoi capire come affrontare rigidità, crampi o fastidi legati al pavimento pelvico, troverai nella sua esperienza tanti spunti preziosi.

Perchè ti sei rivolta al gruppo Yinnamorata, cosa non hai trovato altrove?
Valentina mi ha colpito subito per la gentilezza con cui si rapportava sui social. Seguivo già altre persone per capire se potevano fare al caso mio ma con lei ho sentito affinità, perché non si presenta con la verità assoluta in mano o con la bacchetta magica, con il tutto e subito ma con un approccio alla persona nel suo insieme senza risultare troppo “spirituale” o invadente. La consulenza dopo aver provato alcuni suoi esercizi online mi ha confermato la sintonia. Mi sono sentita accolta.
Quali erano i tuoi principali problemi con l’ipertono e il core?
Sono sempre stata sportiva fin da piccola ma dopo la seconda gravidanza mi sono resa conto che l’esercizio (ultimamente pilates) era inefficace a livello addominale e sentivo il bisogno di rinforzare la schiena lavorando in piedi. Avendo sofferto di urgenza minzionale, risolta con sole terapie mediche, avevo coscienza che qualcosa non quadrasse del tutto e quando ho iniziato a aumentare la frequenza degli allenamenti invece di migliorare era ricomparsa l’urgenza, la sensazione di essere rigida eppure insensibile a livello del bacino, continui crampi agli addominali alti e la sensazione che la mia mini diastasi a livello ombelicale peggiorasse invece di migliorare.

Quali sono stati i primi miglioramenti?
La respirazione 3D mi ha svoltato l’esistenza, ci ho messo un po’ a farla correttamente ma la sensazione di apertura è stata pazzesca, nel giro di poco mi sono ritrovata improvvisamente dritta come non mai in vita mia senza doverci pensare, come se tutto il corpo si fosse allineato spontaneamente. La sensazione del core profondo che si attiva è elettrizzante e strana da provare considerato gli anni e anni di allenamenti in cui non ne percepivo nemmeno l’esistenza.
Come ti senti ora a percorso finito?
Meglio! Nessuna urgenza minzionale, schiena dritta e forte, bacino mobile ed elastico, percezione del perineo nella sua complessità.
Ma soprattutto il percorso mi ha permesso di mettere dei punti fermi a livello di respiro, di percezione del mio neutro, di quello che dovrei sentire per stare bene. Quindi anche quando ora per mille motivi mi perdo (periodo di stress particolare, tosse pazzesca che mi lascia contratta, allenamenti a più alto impatto fatti con poca attenzione..) ho la chiave per ritrovarmi.

Com’è stata la tua esperienza globale (affiancamento, contenuti, assistenza ecc)?
Non so se è un super potere di Valentina ma si fa sentire con le parole giuste nel momento in cui stai pensando di condividere una difficoltà, un dubbio o un successo!
I suoi video mi piacciono un sacco perchè è come essere lì con lei nella stessa stanza, la sua voce accompagna spiegando in maniera chiara i movimenti anticipando le domande che verrebbe naturale chiedere. Ricorda di continuo quello che stiamo facendo così da potersi abbandonare al proprio corpo e alla fine ogni volta ci si sente cariche e profondamente rilassate.
Si riescono a fare ovunque perchè gli attrezzi richiesti sono minimi e riutilizzabili anche una volta finito il percorso.
C’è qualcosa che vorresti aggiungere?
Questo percorso con Valentina mi ha permesso di rendermi conto come il mio corpo, se fornito degli strumenti utili, sia il mio più grande alleato e che devo trattarlo con pazienza senza ricercare la perfezione in sé ma l’equilibrio. E da super perfettina accettare che all’inizio non reagisse come volevo è stata una dura ma utile lezione per accompagnarlo nel cambiamento.
Vuoi essere la prossima storia di successo?
La storia di Erica è un potente promemoria che non dobbiamo accettare il dolore come parte della nostra quotidianità. Esistono soluzioni e percorsi di cura che possono restituirci la nostra qualità di vita.
Ogni giorno acoompagno donne di ogni età in percorsi di cura e guarigione, restituendo loro agio, morbidezza, libertà e sicurezza!
Prenota una consulenza gratuita per discutere il tuo caso e vedere come posso aiutarti!
Con cura e dedizione,
Valentina